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OVVERO LE GARANZIE PER CVT PER GRANDINE,
CRISTALLI RICORSO TERZI E PERDITA DELLE CHIAVI

Il testo che segue, contrassegnato dal Mod. 40/536, forma parte integrante del Mod. 40/521 "FATA 4X4" le cui "Definizioni" e "Condizioni generali" si intendono valide laddove applicabili.
Le presenti garanzie operano sotanto se espressamente richiamate il polizza, congiuntamente alla presenza della garanzia di Responsabilità Civile.

NORME CHE REGOLANO L'ASSICURAZIONE


ART. 1  OGGETTO DELL'ASSICURAZIONE

A) FENOMENI NATURALI
FATA si obbliga e indennizzare i danni materiali e diretti subiti dal veicolo in conseguenza di grandine, inondazioni, alluvioni, trombe d'aria, uragani.
FATA corrisponderà all'Assicurato una somma pari al costo della riparazione, compresa l'eventuale sostituzione di parti danneggiate, con limite massimo per sinistro e per anno assicurativo di € 3.000. In ogni caso l'importo non potrà essere superiore al valore commerciale del veicolo al momento del sinistro.

B) ROTTURA CRISTALLI
FATA rimborsa le spese sostenute per sostituire i cristalli del veicolo a seguito di rottura degli stessi dovuta ad un fatto accidentale avvenuto durante le circolazione.
- rigature e/o segnature dei cristalli, salvo che le stesse siano tali da compromettere la sicurezza;
- i danni causati ad altre parti del veicolo assicurato dalla rottura dei cristalli;
- i danni agli specchi retrovisori interni ed esterni ad alla fanaleria in genere.
La garanzia è prestata fino alla concorrenza di € 500 per sinistro e per anno assicurativo.

C) RICORSO TERZI
FATA si obbliga a risarcire sino alla concorrenza di un massimale si € 30.000 i danni che l'Assicurato sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile, a titolo di risarcimento di danni involontariamente cagionati a cose di terzi (compresi i danni provocati ai locali tenuti in locazione dall'Assicurato per il ricovero del veicolo) in conseguenza di incendio del veicolo, purchè lo stesso non si trovi in circolazione a norma di Legge n. 990/69

D) PERDITA DI CHIAVI
FATA rimborsa le spese sostenute e documentate dall'Assicurato per l'eventuale sostituzione delle serrature con altre dello tipo e/o per lo sbloccaggio del congegno antifurto, a causa di perdita, smarrimento, sottrazione delle chiavi e dei congegni elettronici di apertura delle portiere del veicolo assicurato, sino alla concorrenza di € 250 per sinistro e per anno assicurativo.
Il rimborso è subordinato alla presentazione della copia della denuncia di smarrimento o furto alle Autorità competenti.

ART. 2  ECLUSIONI
Si intendono esclusi i seguenti danni:
a) verificatisi in conseguenza di atti di guerra, insurrezioni, occupazioni militari, invasioni, tumuli popolari, scioperi, sommosse, atti di
   terrorismo, sabotaggio e vandalismo;
b) verificatesi in conseguenza di eruzioni vulcaniche, terremoti, sviluppo-comunque insorto, controllato o meno - di energia nucleare o di
   radioattività;
c) determinati od agevolati a dolo o colpa grave del Contraente, dell'Assicurato, delle persone con loro coabitanti, dei loro dipendenti o delle
   persone da loro incaricate della guida, riparazione o custodia del veicolo, nonché dei trasportati;
d) verificatisi durante la partecipazione del veicolo a gare o competizioni sportive, alle relative prove ufficiali e alle verifiche preliminari e finali
   previste nel regolamento particolare di gara.

Non solo altresì indennizzabili le spese di ricovero del veicolo, i danni da mancato godimento od uso dello stesso ad altri eventuali pregiudizi, né
le spese per modificazioni, aggiunte o migliorie apportate al veicolo in occasione della riparazione.

ART. 3  MODALITÀ PER LA DENUNCIA DEI SINISTRI
In caso di sinistro il Contraente o l'Assicurato deve darne avviso scritto all'Agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure a FATA, entro
tre giorni dalla data di avvenimento dello stesso o da quando ne sia venuto a conoscenza, con l'indicazione dell'entità almeno approssimativa
del danno, della data, del luogo e delle modalità del sinistro, nonché degli eventuali testimoni.

ART. 4  RIPARAZIONI, SOSTITUZIONE DELLE COSE DANNEGGIATE
Salvo per le riparazioni di prima urgenza, necessarie per portare il veicolo danneggiato nella rimessa o nell'officina, l'Assicurato non deve
provvedere a riparazione alcuna prima di aver ricevuto il consenso di FATA, purché detto consenso sia dato entro il termine di 8 giorni non festivi dalla ricezione della denuncia di sinistro.
Qualora l'Assicurato, prima della scadenza del termine di cui al comma precedente, provveda alla riparazione senza aver ricevuto il consenso
dell'Impresa, l'indennizzo sarà ridotto in relazione all'eventuale pregiudizio sofferto dall'Impresa per l'anticipata riparazione.
L'Assicurato deve conservare le tracce e i residui del sinistro fino all'accertamento del danno da parte di FATA, senza aver diritto ad indennità.
FATA può concordare con l'Assicurato di fare eseguire le riparazioni occorrenti al ripristino del veicolo danneggiato in officina di sua fiducia,
nonché di sostituire il veicolo stesso, o le parti di esso che siano state distrutte o danneggiate, in luogo del pagamento del relativo indennizzo,
come pure di subentrare nella proprietà di quanto residua del veicolo dopo il sinistro, corrispondendone il controvalore.
In tal caso deve darne comunicazione all'Assicurato entro il termine di 8 giorni non festivi dalla ricezione della denuncia di sinistro.

ART. 5  LIQUIDAZIONE DEI DANNI, ARBITRATO IRRITUALE
La liquidazione dei danni ha luogo mediante accordo diretto fra le parti; in caso non si raggiunga un accordo, le parti hanno la facoltà di conferire
l'incarico di decidere a dua periti nominati rispettivamente da FATA e dall'Assicurato.
I periti, in caso di disaccordo, ne eleggono un terzo e le decisioni sono prese a maggioranza. Se una delle parti non procede alla nomina del proprio perito o se i periti nono si accordano sulla nomina del terzo, la scelta sarà fatta, su istanza anche di una sola delle parti, dal Presidente
del Tribunale nella cui giurisdizione si trova la residenza dell'Assicurato.
I periti devono:
1. verificare l'esistenza, la qualità e la quantità delle cose assicurate, determinando il valore che le cose medesime avevano la momento del
   sinistro;
2. procedere alla stima e alla liquidazione del danno.
I risultati sono vincolanti per le parti le quali rinunciano a qualsivoglia impugnativa, slavo di errore, violenza, dolo nonché di violazione di patti
contrattuali, impregiudicata in ogni caso qualunque azione od eccezione inerente l'indennizzabilità del danno.
I periti sono dispensati dall'osservanza di ogni formalità giudiziaria.
Ciascuna delle parti sostiene le spese del proprio perito, mentre del terzo perito sono a carico di FATA e dell'Assicurato in parti uguali.

ART. 6  PGAMENTO DELL'INDENNIZZO
Verificata l'operatività della garanzia e valutato il danno, FATA provvede al pagamento dell'indennizzo entro 30 giorni, sempreché non
sia stata fatta opposizione da parte di eventuali creditori privilegiati, pignoratizi o ipotecari.
Nella determinazione dell'ammontare de danno si terrà conto dell'incidenza dell'IVA ove l'assicurato la tenga a sua carico.

 
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